lunedì 19 maggio 2014

God save the Queen!

Tra le foto di queste ore, pubblicate sul Web dai giornali Inglesi, riferite alla visita del Principe Henry per il 70° Anniversario della Battaglia di Cassino, due in particolare mi hanno fatto riflettere e riporto le riflessioni a Voi lettori del Blog.
Due foto che ritraggono un ragazzo più fortunato degli altri, se consideriamo la posizione ed i titoli, un ragazzo che negli anni passati si è distinto per bravate e gesti che hanno fatto il giro del mondo, creando non pochi problemi alla casata Inglese.
Rivedendolo in queste due foto, ho pensato che una nazione si mostra al mondo in tutta la sua forza,  la sua cultura, la sua storia, la sua tradizione, la sua democrazia e tutto quanto mi sono dimenticato di aggiungere, anche con questi gesti e cosa ancora più importante, che spicca in queste foto, con i gesti rappresentati da un ragazzo di 29 anni, oggi maturo.
Quale nazione si raccoglie nell'onorare e ricordare intorno ad un gesto di rappresentanza di un ragazzo di 29 anni?
Forse nessuna.
Quale nazione riesce a dare freschezza ad un evento per se commovente? Credo poche, ed una di questa è l'Inghilterra.
Ci ho pensato molto ed ho provato i brividi nell'osservare quanto sia giovane una nazione di per sé antica, quale immagine di forza riesca a dare col semplice gesto di mandare un ragazzo di 29 anni a rappresentarla e onorare tutti coloro che si sono battuti e sono caduti per la libertà
Onorare e ricordare, ma se lo fa un ragazzo di 29 è diverso, è la nazione intera che si stringe intorno al suo principe e gli dice "deponi quella corona per tutti noi".
Una domenica, per onorare e ricordare, e ricordo ancora la manifestazione di Mignano, spostata di un giorno per evitare il sabato e pagare gli straordinari ai militari e mi sono sentito così lontano dalle istituzioni, così piccolo di fronte agli alleati di oggi, così triste per l'onore che abbiamo riservato ai nostri.
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