mercoledì 18 marzo 2015

Le immagini dei nostri eroi, Battaglia di Montelungo


Ci ho pensato un po' a cosa scrivervi per la presentazione di queste immagini, ma a volte si ha la sensazione che le parole non riescono da sole a raccontare gli stati d'animo e le emozioni che si provano in un dato momento, proprio per questo ci sono i grandi scrittori, i poeti e gli artisti in generale.
Così ho deciso di restare in silenzio, di inserire una melodia che amo, di restare nella penombra della mia stanza, illuminata solo da una piccola luce, di aprire la finestra che da sulla vallata, di alzare il volume e sentire l'aria fredda della notte che entra.
Mi prenderanno per pazzo, ma è bello stanotte sembrare pazzi...
Da lassù sono sicuro sorridono...

Buona visione, con le immagini dei nostri eroi.

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lunedì 16 marzo 2015

Quei volti e quelle frasi degli Italiani del Primo Raggruppamento Motorizzato

Cari Lettori, ho appena concluso una ricerca tra gli archivi della nostra associazione ed in particolare tra i numerosi video della Seconda Guerra Mondiale disponibili negli Stati Uniti.
La visione di questi video per fotogramma mi ha permesso di effettuare degli "scatti fotografici" che vi riporto in questo post.
Sono i volti di quei ragazzi che decisero, dopo l'otto Settembre, di partecipare alla lotta di Liberazione al fianco degli alleati e la testimonianza della loro voglia di partecipare, del loro coraggio, nonostante le condizioni disagiate di mezzi e armi, attraverso una cosa che nella visione del film a velocità normale ci era sfuggita... sono le loro scritte sui vetri e sui mezzi.
E' stata per me una scoperta incredibile, quelle frasi abbinate ai loro volti, mi hanno fatto venire la pelle d'oca; "rosetta che ne pensi?'" si legge sul vetro di un camion sgangherato e su un altro in basso la frase in latino  "Alea iacta est, il dado è tratto", seguono poi dei mezzi con soldati fieri e la scritta sul loro vetro "Non c'è barriera che fermare mi potrà" e per finire con un cuore su un vetro dedicato alla donna amata lontana da casa con la scritta "Alle donne ci pensa Dio, ai Tedeschi ci penso io".
Vi allego le prime foto, i primi volti e le prime scritte, di questa bellissima scoperta che l'Associazione LI° Btg. Bersaglieri "Montelungo 1943" vuole condividere con tutti voi.
Buona visione.

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sabato 7 marzo 2015

Cesaretti Guido di Antonio, classe 1922, nato ad Ancona

Questa notte vi regalo un foglio bianco, un foglio che devo ancora scrivere e per farlo inizio dalla fine.
Questa fine è una medaglia al merito di guerra, meritata da un ufficiale Italiano nella guerra di Liberazione dal '43 al '45.
Un pacchetto consegnato questa mattina ed aperto con la solita cura ed emozione, una porta che si apre verso il passato, la prima luce che entra nella vita di un uomo che non conosco ma che decise di "esserci" e di partecipare al secondo Risorgimento Italiano e per questo merita rispetto.
Cesaretti Guido di Antonio, classe 1922, nato ad Ancona, Tenente Cav. Spe.
Inizieremo la ricerca partendo da qui, da questa croce e dal suo attestato, che nella nuova cornice mi guarda dal lato libero della scrivania e che rimarrà in bella mostra fino a quando saprò di più di loro.
Un messaggio anche per tutti Voi, lettori del Blog, chiunque abbia informazioni o conosce fonti per le opportune ricerche è il benvenuto.

E adesso l'unica traccia che abbiamo.