martedì 13 dicembre 2016

Nel Blù dipinto di Blù

Penso che un sogno così 
non ritorni mai più, 
mi dipingevo le mani 
e la faccia di blu, 
poi d'improvviso venivo 
dal vento rapito, 
e incominciavo a volare 
nel cielo infinito. 

Volare oh oh 
cantare oh oh oh, 
nel blu dipinto di blu, 
felice di stare lassù, 
e volavo volavo 
felice più in alto del sole 
ed ancora più sù, 
mentre il mondo 
pian piano spariva laggiù, 
una musica dolce suonava 
soltanto per me. 

Volare oh oh 
cantare oh oh oh 
nel blu dipinto di blu 

felice di stare lassù.
































Quell'8 dicembre vissuto tra di noi....

Ritrovarsi ogni anno a Montelungo; 
i reduci, i figli dei reduci e gli amici; accanto a coloro che ci hanno regalato la libertà e la dignità nei luoghi dove versarono il primo sangue del Nuovo Risorgimento Italiano.
Lontano dal quotidiano, lontano dalle ipocrisie, lontano dall'accattonaggio che spesso si fa della memoria per apparire, per avere; di certo non per essere e divenire.

Per Noi
Per Essere e per Divenire, per Onorare e per Ricordare
quell'8 dicembre vissuto tra di noi per noi.




Nella foto in basso:

Flavia Recchi, figlia del Bersagliere Giovanni Recchi, 3a compagnia motociclisti

Paolo Farinosi, presidente dell'Ass. LI Btg. Bersaglieri AUC "Montelungo1943" figlio del Bersagliere AUC Enrico Farinosi, ferito gravemente l'8 dicembre del 1943 a Montelungo.

Paola Suar, moglie del Bersagliere Armando Cappelli, plotone collegamenti.

Chiara Sali, figlia del Bersagliere Renato Sali, 3a compagnia motociclisti. 

Claudio Vigna, vice presidente Ass. LI Btg. Bersaglieri AUC "Montelungo 1943", figlio del Sergente, bersagliere, Antonio Vigna, plotone comando.





















lunedì 12 dicembre 2016

Prima di tutto... loro

Prima di raccontare a tutti Voi delle nostre giornate a Montelungo e San Pietro Infine, vogliamo ricordare in questo Blog e nel sito web, che sono la casa della memoria del LI Btg. Bersaglieri, la figura del Bersagliere Antonio Valle, classe 1923.

Se c'è una cosa che in questi giorni gli amici americani ci hanno dimostrato è che il reduce viene prima di tutto. E' lui il centro del nostro rispetto, il centro della nostra memoria ed a lui va prima di tutto il nostro ricordo, quando raggiunge i fratelli in armi nel grande cielo blu.

Bersagliere Antonio Valle

Fu tra quelli che dopo l'8 settembre 1943 si arruolarono volontari nel LI.
Inquadrato nella 2a compagnia fu ferito l'8 dicembre 1943 nella battaglia di Montelungo.
Dopo una lunga convalescenza fu di nuovo combattente nel btg. Goito del Gruppo di combattimento Legnano.
Stimato medico e primario anestesiologo ha portato con se per tutta la vita le conseguenze delle ferite in combattimento.
Legatissimo alla vita ed al suo estremo valore, non ha mai preso parte alla vita associativa ritenendo la guerra fatto orribile e da non ricordare.
Grande signore, carattere schivo e di poche parole, mantenne con tutti i commilitoni signorili ed amichevoli contatti.
Ha raggiunto i fratelli in armi il 3 dicembre scorso, all'età di 93 anni.
L'associazione LI Btg. Bersaglieri "Montelungo 1943" lo ricorda con le note del silenzio fuori ordinanza.